11.
ALLA MUSICA
O arte sublime, in quante ore grigie,
quando mi soffocavano le tristi vicende della vita,
m’hai acceso il cuore di caldo amore,
m’hai rapito in un mondo migliore!
Sovente un sospiro del tuo salterio,
un tuo divino dolce accordo
m’ha schiuso un celeste mondo migliore;
o arte sublime, io ti ringrazio!

