13.
Come melodia qualcosa passa lieve
per la mente,
come sbocciano i fiori a primavera
e scivola come un profumo nell'aria.
Poi arriva la parola, lo afferra,
visibile lo rende,
e allora svapora come nebbia,
dilegua come un alito.
Eppure riposa nella rima
un profumo nascosto,
che umidi occhi dolcemente invocano
dal suo germoglio silenzioso.

